lunedì 24 febbraio 2014

Non perdere mai l'amore per te stesso e per la vita




Ultima tappa dell’Ammazzainverno 2013/14: semplicemente bellissimo. Una giornata eccezionale. Un sole splendido. Un paese come Paruzzaro ben tenuto, pulito e che ci ha accolto a braccia aperte.
E’ stato bello correre in mezzo ai boschi ed alle colline. Il percorso era veramente piacevole. C’era da fare attenzione a quelle maledette discese un poco “sconnesse”, piene di sassi e arbusti.
La corsa ormai fa parte della mia vita ed ogni domenica non mi faccio scappare una gara.
Poi correre in quella massa di persone è un’emozione infinita. La voglia di competere fa il resto.
Non vuoi mai farti sorpassare. E’ una lotta continua con te stesso e non solo. Cerchi sempre il meglio di te tra i paesaggi meravigliosi del nostro territorio.
Ad un certo punto, magari sei solo a metà gara, non vedi l’ora che finisca. Tiri, corri, fatichi e speri che ogni curva sia sempre l’ultima. Cerchi di pensare positivo e non allo sforzo, altrimenti ti senti “morto”.
Il cuore pompa, per la felicità e la serenità. Poi vedi una scritta e pensi che sia l’arrivo, invece è solo il cartello dell’ultimo km, che non finisce mai!
Fai l'ennesima tirata ed aumenti il passo per battere il record, che, e chissà perché, non arriva per la centesima volta.
Il traguardo è come una luce, ma anche la fine di una “battaglia”, quella per la libertà, della pace e delle felicità. Le armi utili per combattere l’obesità. Scusate, dimenticavo, sono arrivato 60° su 440° partecipanti; ma tutto ciò non ha importanza. Alla fine conta solo l'amore per se stessi e per la vita. Nulla più.

Nessun commento:

Posta un commento