mercoledì 28 gennaio 2015

La telefonata che ti aspetti



Primo o poi doveva arrivare. Anzi me l’aspettavo. Ovviamente non lo auguro a nessuno. Proprio ieri mi è arrivata una telefonata di una carissima persona che mi ha comunicato che è stato ricoverato per un infarto. Il grasso ci ha messo del suo. Forse è pure il maggior responsabile del male.
Poi mettiamoci la vita sedentaria, qualche sigaretta, un bel paio di bicchierini di alcool e il pranzo è servito.
Fa male sentire quelle parole al telefono, per quelli come me che ci sono già passati prima. Non ho potuto che esprimere tutta la solidarietà.
Purtroppo la pessima ed esagerata alimentazione ed un inconveniente stile di vita, porta sempre a situazione drammatica, sperando di essere in tempo.
Il nostro corpo ha bisogno di un equilibrio raggiungibile solo con una vita sana e non solo con le “leccornie”.
E’ brutto dirlo, ma è la verità: me l’aspettavo una situazione simile per quelli che credono di “essere imbattibili” od “immuni” da certi rischi. Primo o poi si paga il conto! L'obesità, come ho sempre detto, è dietro alla porta. Quando comincia a bussare, potrebbe essere anche troppo tardi.
Alla domanda del mio interlocutore: “Come è potuto accadere?”, ho semplicemente risposto: “Sei entrato nell’incubo dell’obesità, anzi eri già dentro e non te ne eri nemmeno accorto".
Spero che questa frase, vi faccia riflettere. E tanto!

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